Articolo pubblicato su "BRESCIA OGGI" in occasione della 3a Mostra Personale Sabato 5 Aprile 2003 ggi e domani terza edizione nella Chiesa del suffragio Rezzato, l’arte del bonsai è al centro di una mostra

Questa mattina alle ore 10.30, nella Chiesa del suffragio di Rezzato, si inaugura la terza mostra del Bonsai club rezzatese, che rimarrà aperta oggi dalle ore 10 alle 20 e domani dalle ore 9 alle 20. La non facile arte del bonsai - la tecnica orientale di coltivare in vaso alberi di ogni dimensione (abeti, ciliegi, peschi, ecc.) in proporzioni ridotte - è di casa al club di Rezzato, nato nel gennaio 1998, «con lo scopo di migliorare la tecnica bonsai da parte dei soci e di divulgare quest'arte, nel territorio di Rezzato e dintorni». «Periodicamente - raccontano gli esponenti del club - ci rechiamo presso vivai specializzati per visite, consulenze e acquisti di materiale e attrezzature varie; inoltre, abbiamo inserito nel nostro programma l'incontro con altri club della provincia di Brescia, per lo scambio di informazioni ed esperienze sul bonsai. «Come espositori, abbiamo partecipato a tutte le edizioni delle mostre provinciali dislocate nelle varie sedi. Intendiamo continuare a valorizzare sempre più quest'arte. L'arte del bonsai viene definita la coltivazione artistica di alberi in vaso e va sempre più diffondendosi». «I non addetti ai lavori pensano che il bonsai sia un albero che soffre, che non è nutrito a sufficienza o viene torturato perchè assuma determinate forme. Al contrario, chi si occupa di giardinaggio lo tratta con grande rispetto e delicatezza, al fine di dare all'albero maggiore armonicità e di migliorarne la salute. Il bonsai infatti è un albero in miniatura, non un albero nano». «La nostra terza mostra - spiega il presidente del Bonsai club Rezzato, Maurizio Bocchi - comprende una trentina di alberi realizzati dai nostri soci». Di che alberi si tratta? «Conifere, latifoglie e qualche pianta da fiore o da frutto degna di essere esposta». a.laf.


SPECIALE  REZZATO 23 luglio 2004

BRESCIA OGGI

    
Periodicamente vengono promosse diverse iniziative dedicate alla pianta orientale
 
«Bonsai», piccolo è bello

Dal ’98 è attivo a Rezzato un club di appassionati.A qualcuno potrebbe sembrare un semplice passatempo, eppure coltivare bonsai è una vera e propria arte. Ne sanno qualcosa i soci del “Bonsai club rezzatese” che, dal 1998 – anno di  fondazione dell’associazione -  si preoccupano di diffondere a Rezzato e dintorni la tecnica orientale di coltivare in vaso alberi di ogni dimensione (abeti, ciliegi, peschi…) riducendoli, però in proporzioni ridotte. L’arte del bonsai, infatti, che, nel paese d’origine, il Giappone, viene definita una «coltivazione artistica» di alberi in vaso, va sempre più diffondendosi anche nel nostro paese. Nutrito ed interessante il calendario delle attività proposto dall’associazione e che i soci si preoccupano di portare avanti con regolarità e costanza per quasi tutto l’anno, da gennaio fino a giugno. Oltre agli appuntamenti periodici, in cui vengono trattati argomenti inerenti l’impostazione, la coltivazione e il mantenimento delle piante, di proprietà dei soci, avviate ad essere dei futuri bonsai, regolarmente gli “Amici del bonsai” si recano, ad esempio, presso i vivai specializzati per effettuare visite, consulenze ed acquisti di materiale e attrezzature varie. Inoltre, nel loro programma, hanno anche inserito incontri con altri club della provincia di Brescia per lo scambio di informazioni ed esperienze sui bonsai. Come espositori, inoltre, partecipano a tutte le edizioni delle mostre provinciali dislocate nelle varie sedi e da qualche anno allestiscono anche esposizioni personali. Contrariamente a quello di cui molti sono convinti, il bonsai non è un albero che soffre in quanto poco nutrito o torturato perché costretto ad assumere forzatamente forme e posizioni non spontanee. Al contrario, l’appassionato lo tratta con grande rispetto e delicatezza perché è molto importante, al fine della buona riuscita dell’individuo, che gli sia instillata la massima armonicità possibile e che gli si creino le condizioni per godere sempre di buona salute. Il bonsai, infatti, è un albero in miniatura, non un albero nano. La coltivazione del bonsai può non apparire facilissima, ma può riservare grandi soddisfazioni. All’inizio sembra che siano sufficienti alcune piccole operazioni per ottenere subito un alberello di ridotte dimensioni. Basta potare i rami, tagliare le radici e rinvasare la pianta in un vaso di piccole dimensioni, posizionarla in appartamento per meglio apprezzarla ed il bonsai è fatto. Ma non è così, bisogna avere tantissima pazienza, non abbattersi ai primi insuccessi e riuscire a capire che solo dopo il giusto tempo si riescono a vedere i risultati del proprio lavoro. La sede dall’associazione si trova in una sala messa a disposizione dall’Oratorio di Virle. Chi desiderasse iscriversi o ricevere maggiori informazioni sull’attività dal club può collegarsi al sito www.bonsaiclubrezzato.com. (m.s.)